Pulire un oggetto intimo è semplice e richiede due minuti. Farlo bene, dopo ogni uso, è ciò che lo mantiene sicuro, piacevole e in buono stato per anni.
Prima di tutto, leggi le istruzioni
Ogni prodotto è diverso, e le indicazioni del produttore vengono sempre prima di qualsiasi consiglio generale, compreso questo. Controlla il materiale, se l’oggetto è impermeabile e come va lavato. Se le istruzioni mancano, è già un segnale da tenere presente al prossimo acquisto.
Dopo ogni uso
Per la maggior parte degli oggetti non porosi (silicone, vetro, acciaio, plastica rigida) bastano pochi passaggi:
- Se ha una parte elettrica, spegnilo e scollegalo da cavi e caricatori.
- Lavalo con acqua tiepida e un sapone delicato, senza profumo, oppure con un detergente pensato per questi prodotti.
- Sciacqua bene, finché non restano residui di sapone.
- Asciuga con un panno pulito, oppure lascialo asciugare all’aria prima di riporlo.
Lavalo anche prima dell’uso, se lo hai appena aperto o è rimasto riposto per un po’.
Se ha parti elettriche
Controlla se l’oggetto è impermeabile o solo resistente agli schizzi: dalla scheda lo capisci subito. Se è impermeabile, puoi lavarlo con acqua. Se non lo è, passa un panno umido e non immergerlo mai.
Tieni sempre asciutta la porta di ricarica e ricarica l’oggetto solo quando è completamente asciutto.
Cosa evitare
- Candeggina e prodotti aggressivi, che possono irritare la pelle e rovinare i materiali.
- Saponi molto profumati o con sostanze colorate, che lasciano residui.
- Lavastoviglie, forno e microonde, a meno che il produttore non lo indichi espressamente.
- Spugne usate per altri scopi: meglio le mani o un panno pulito dedicato.
Silicone, vetro e acciaio
Questi materiali sono i più semplici da trattare. Alcuni produttori indicano che si possono anche immergere per qualche minuto in acqua calda o bollente: se vuoi farlo, controlla prima che le istruzioni lo permettano e che l’oggetto non abbia parti elettriche o batterie.
I materiali porosi
Gomma, «jelly», TPE e TPR trattengono i residui e non si possono pulire a fondo come gli altri. Con questi materiali usa sempre un preservativo e lava l’oggetto con particolare cura. Se cambia odore, si appiccica o cambia aspetto, è il momento di sostituirlo.
Se lo usi in zone diverse o in due
Se lo stesso oggetto passa da una zona del corpo a un’altra, lavalo bene tra un uso e l’altro, oppure cambia il preservativo. Lo stesso vale se lo condividi con un partner.
Un preservativo sull’oggetto rende tutto più semplice e igienico, specie con i materiali porosi.
Come conservarlo
Riponilo asciutto e pulito, in una sacca di stoffa o in una custodia, lontano da polvere e luce diretta del sole. Se ne hai più di uno, tienili separati: alcuni materiali, a contatto fra loro per tanto tempo, possono rovinarsi o lasciare segni.
Se non lo usi per un lungo periodo e ha le batterie, toglile prima di riporlo.
Quando sostituirlo
Un oggetto va cambiato se compaiono crepe, scheggiature, parti che si sfaldano, superfici appiccicose, odori che non vanno via o macchie che non escono. Non vale la pena rischiare: se hai dubbi, meglio sostituirlo.
Tre cose da ricordare
- Lava l’oggetto dopo ogni uso, con acqua tiepida e sapone delicato.
- Conservalo asciutto, pulito e separato dagli altri.
- Se avverti irritazioni o fastidi che non passano, interrompi l’uso e chiedi consiglio a un medico.
E adesso?
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Il piacere di riscoprirsi: da soli o in due, un oggetto alla volta.
